Reingegnerizzazione AIDA in partenza anche per i servizi Export e Transito

Reingegnerizzazione AIDA in partenza anche per i servizi Export e Transito

La Reingegnerizzazione AIDA prosegue su diversi fronti: dopo quelle relative all’import (di cui abbiamo parlato in alcune delle nostre precedenti news come questa) è il turno delle modalità di accesso ai servizi e gestione delle nuove dichiarazioni per esportazione e transito, come si evince da una recente comunicazione dell’ADM, Agenzia delle Dogane e Monopoli.

Entrando in dettaglio, per l’export il progetto ECS fase 2, che è attualmente operativo, viene sostituito dall’AES (Automated Export System) fase 1, mentre per le operazioni di transito unionale/comune/TIR il progetto NCTS passa dalla fase 4 alla fase 5. Questa evoluzione, naturalmente, è supportata dalle applicazioni per la gestione informatizzata delle dichiarazioni di esportazione e di transito, che sono operative nell’ambiente di addestramento AIDA 2.0. 

Servizio Export

Per quanto riguarda l’export, la nuova fase AES prevede:

  • alcune funzionalità che consentono la rettifica e/o annullamento della dichiarazione di esportazione, oltre alla sua presentazione;
  • la possibilità di inviare telematicamente la dichiarazione (in modalità “parcellizzata” o “completa”), anche prima della presentazione delle merci;
  • lo sdoganamento centralizzato.

 

 

Servizio Transito

Le dichiarazioni di transito unionale/comune/TIR prevedono nuove funzionalità per lo speditore, o speditore autorizzato, che consentono la rettifica o l’annullamento, oltre alla presentazione della dichiarazione di transito. Come per il servizio Export, anche per il Transito queste operazioni potranno essere inviate sia in modalità “parcellizzata”, sia “completa”.

Per entrambe le tipologie viene superato, inoltre, il limite dei 40 articoli per la dichiarazione: se ne potranno inviare anche con 9999 articoli per singolo invio.

Le date

Cosa prevede la road map per l’adesione degli operatori economici? Entro dicembre 2022 potranno effettuare, in ambiente di addestramento, i test di connessione e conformità ai due servizi.

Dal 18 gennaio al 28 febbraio 2023 gli operatori potranno aderire nell’ambiente reale. Possibilità che si trasformerà poi in obbligo a partire dal 1° marzo 2023.

Come previsto per l’Import, anche per Export e Transito è necessario che i messaggi siano scambiati in formato XML tramite web services, che debbano essere firmati digitalmente con firma digitale qualificata. Gli utenti devono essere riconosciuti tramite SPID, CNS o CIE.

In Euro Arpa stiamo testando il nostro software SoGeDo dedicato alle bolle doganali di import ed export, per restare sempre allineati a tutte le novità.

Per la versione completa del comunicato dell’ADM è possibile cliccare qui.

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