Previdimazione per EUR1, EURMED e A.TR in scadenza al 31 marzo e altre novità

Previdimazione per EUR1, EURMED e A.TR in scadenza al 31 marzo e altre novità

Lo scorso 15 marzo l’ADM (Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli) ha organizzato un altro open hearing dedicato alla digitalizzazione dei certificati EUR1, A.TR (riservati alle spedizioni dall’Unione Europea verso la Turchia e viceversa) ed EURMED.

Nel video processo iniziale e durante il successivo dibattito si è fatto il punto, quindi, della situazione riguardo i certificati EUR1 Full Digital, sulle novità dei certificati A.TR e sulla prossima scadenza della previdimazione.

Certificati EUR1 Full Digital per la Svizzera

È ormai da un anno che gli operatori possono usufruire della semplificazione introdotta da questo tipo di certificato (ne abbiamo parlato infatti nella nostra news del 17/03/2021), scaricabile direttamente in formato pdf dal fascicolo elettronico legato all’operazione di esportazione verso la Svizzera. La stragrande maggioranza degli operatori ha utilizzato questo strumento: secondo le statistiche dell’ADM, nei primi mesi del 2022 ben il 97% dei certificati emessi per la Svizzera sono stati in formato elettronico Full Digital.

Certificati A.TR Full Digital per la Turchia

L’ADM sta collaborando con le autorità turche per estendere il formato Full Digital anche al certificato A.TR, che sarà valido sia per le spedizioni dall’Unione Europea alla Turchia, che per l’itinerario inverso.

Previdimazione dei certificati EUR1, EURMED e A.TR

Nel corso del 2021 vi erano state alcune proroghe all’utilizzo della previdimazione dei certificati (per lo più legate all’emergenza pandemica), l’ultima delle quali prevedeva la scadenza del 31 marzo 2022.

Le associazioni di categoria (CONFETRA, ANASPED, ASSOCAD, ASSOLOGISTICA, FEDESPEDI) hanno espresso il parere favorevole all’estensione dei certificati Full Digital alla Turchia e a tutti gli altri Stati, ma in attesa che questo avvenga effettivamente hanno richiesto un’ulteriore proroga alla previdimazione che al momento permette di superare alcune criticità e garantire, ad esempio, tempistiche ridotte di rilascio nel caso di luoghi approvati distanti dall’ufficio doganale.

A questo link si può trovare tutto il materiale dell’open hearing in formato pdf.

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