Si è appena concluso l’89° summit della Commissione Politiche dell'Organizzazione Mondiale delle Dogane (OMD) a Venezia, con la partecipazione di rappresentanti di 30 Paesi. L'evento internazionale è stato organizzato dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) per discutere le sfide globali attuali che l'OMD si trova ad affrontare.
Nata nel secondo dopoguerra con l'obiettivo di prevenire controversie commerciali e facilitare gli scambi internazionali, l'OMD ora affronta sfide epocali, in particolare riguardo al controllo doganale in contesti geografici difficili e instabili. Durante questi tre giorni di discussioni, è stato affrontato anche il tema delle Green Customs, con un focus sull'impegno delle dogane nel contrastare il traffico illecito dei rifiuti e nell'attuare politiche commerciali compatibili con la tutela dell'ambiente.
Il direttore dell'ADM, Roberto Alesse, ha espresso il suo orgoglio nel vedere il proprio paese ospitare un evento di tale portata, ringraziando la Guardia di Finanza e la Marina Militare per il loro contributo. Alesse ha sottolineato l'importanza dell'OMD nel mettere allo stesso tavolo paesi con diversi punti di vista, ma accomunati dall'impegno per una gestione virtuosa dei flussi commerciali.
L'auspicio generale è che l'Organizzazione Mondiale delle Dogane possa continuare a svolgere un ruolo fondamentale nel promuovere il dialogo costruttivo tra le nazioni, contribuendo così agli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite.