Nuove indicazioni sul sistema PoUS

Nuove indicazioni sul sistema PoUS

A partire dal 1° marzo 2024, il sistema PoUS (Proof of Union Status) ha rivoluzionato il panorama doganale europeo, digitalizzando e semplificando le procedure per la prova della posizione unionale delle merci. Abbiamo già discusso le novità introdotte da questo sistema nelle news precedenti di marzo:

Di seguito, riportiamo le nuove indicazioni pubblicate dalla Direzione Dogane in risposta alle domande sollevate dagli operatori economici:

  1. Accettazione di formulari T2L/T2LF cartacei: la Commissione ha ribadito l’assenza di un periodo transitorio per la migrazione dai formulari cartacei alla procedura elettronica. Tuttavia, per agevolare le operazioni in alcuni Stati membri, è ancora possibile accettare i formulari in formato cartaceo.
  2. Richiesta di rettifica/annullamento di un documento T2L/T2LF: la normativa unionale attuale non prevede la rettifica o l’annullamento dei documenti T2L/T2LF. Sono in corso discussioni per modifiche legislative. Nel frattempo, gli operatori possono richiedere un nuovo documento inviando una comunicazione PEC per l’annullamento del precedente.
  3. Emissione di un documento T2L/T2LF cumulativo: non è possibile emettere un T2L/T2LF cumulativo per più spedizioni. Ogni documento deve essere utilizzato per una singola spedizione, come previsto dall’articolo 205 del Regolamento di Esecuzione (UE) 2015/2447.
  4. Attestazione della posizione unionale delle merci su fattura o documento di trasporto: l’attestazione su fattura o documento di trasporto per merci di valore non superiore a 15.000 euro è ancora valida con l’introduzione del nuovo sistema PoUS, secondo l’articolo 211 del Regolamento di Esecuzione.
  5. Ottenimento di un documento T2L/T2LF a posteriori: è possibile ottenere un documento T2L/T2LF a posteriori entro tre anni dalla notifica dell’obbligazione doganale, con l’indicazione “Rilasciato a posteriori — 99210”. Questi documenti devono essere accettati dalle autorità doganali, senza pregiudicare eventuali controlli retroattivi o procedure amministrative.

Per ulteriori informazioni o chiarimenti, non esitate a contattarci.

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