L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha recentemente pubblicato la Circolare n.13/2025 (Prot. 333927/RU del 13 giugno 2025), vedere qui, documento articolato che illustra in dettaglio le modalità operative per la corretta applicazione delle nuove disposizioni in materia di accise, con particolare attenzione al Soggetto Obbligato Accreditato (SOAC).
Chi è il SOAC
Nel Capitolo I.II della circolare, viene delineata la figura del Soggetto Obbligato Accreditato, identificato in base all’art. 1, comma 1, lettere a) ed e) del provvedimento. Il SOAC rappresenta l’operatore che, a fronte di specifici requisiti, assume un ruolo centrale nell’invio e nella gestione delle accise.
Cos’è il SOAC e chi può diventarlo
Il SOAC è una qualifica attribuita a operatori economici che operano nei settori delle accise e che dimostrano elevati standard di affidabilità, trasparenza e solidità. Può richiederla:
- l’esercente deposito fiscale di prodotti energetici, alcolici o tabacchi lavorati;
- il soggetto che fattura gas naturale o energia elettrica ai consumatori finali;
- le società registrate o i soggetti autorizzati per carbone, lignite e coke.
Sono escluse, per ora, altre tipologie di soggetti obbligati d’accisa.
I vantaggi per chi ottiene l’accreditamento
I benefici del SOAC variano in base al livello di affidabilità ottenuto (Base, Medio, Avanzato), e includono:
- esonero, parziale o totale, dalla cauzione;
- semplificazioni operative e contabili, come registri digitali o proroghe per l’applicazione dei contrassegni fiscali su alcolici;
- gestione più agevolata dei rapporti con ADM.
I requisiti per ottenere lo status di SOAC
Per richiedere l’accreditamento, il soggetto istante deve:
- essere in attività da almeno 5 anni continuativi nel settore di riferimento;
- non avere procedimenti penali o condanne gravi in ambito fiscale (accisa, IVA, tributi doganali);
- non essere coinvolto in procedure concorsuali o di insolvenza;
- dimostrare affidabilità attraverso una valutazione tecnico-organizzativa su:
- professionalità e competenza tecnica;
- organizzazione aziendale e infrastrutture;
- solidità economico-finanziaria;
- trasparenza della filiera di approvvigionamento.
- professionalità e competenza tecnica;
L’accreditamento ha validità quadriennale e può essere revocato o ridimensionato in caso di perdita dei requisiti.
Cosa cambia (per ora) per gli utenti dei software Euro Arpa
L’introduzione del SOAC non ha, al momento, un impatto diretto sui software Euro Arpa. Tuttavia, trattandosi di un nuovo strumento normativo destinato ad assumere rilevanza crescente nel rapporto tra operatori e amministrazione doganale, restiamo attenti all’evoluzione operativa e pronti ad aggiornare i nostri programmi — in particolare SoGeTa — per supportare eventuali nuove funzionalità o semplificazioni legate allo status di SOAC.
Se hai dubbi o vuoi confrontarti su come queste disposizioni possano riguardare la tua attività, il team Euro Arpa è a tua disposizione.