L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha pubblicato due nuove circolari: si tratta di interventi che riguardano ambiti diversi della materia doganale e che meritano di essere letti separatamente per comprenderne correttamente la portata.
Contributo sulle spedizioni di modico valore (Circolare n. 37/2025)
Con la Circolare n. 37, ADM fornisce le istruzioni applicative sul contributo introdotto dalla Legge di Bilancio 2026 a copertura delle spese amministrative legate agli adempimenti doganali per le spedizioni di modico valore provenienti da Paesi terzi.
Il contributo, pari a 2 euro per spedizione, si applica alle importazioni di beni con valore dichiarato non superiore a 150 euro, effettuate a partire dal 1° gennaio 2026. La misura riguarda tutte le tipologie di spedizione - B2C, B2B e anche invii tra privati - purché destinate all’immissione in libera pratica.
ADM chiarisce inoltre:
- la definizione di “spedizione” ai fini dell’applicazione del contributo;
- l’individuazione del soggetto obbligato al pagamento (dichiarante e, in caso di rappresentanza indiretta, anche il soggetto per conto del quale è presentata la dichiarazione);
- le modalità di gestione del contributo sia per dichiarazioni ordinarie (H1) sia per dichiarazioni semplificate (H7), incluse le regole di contabilizzazione periodica e l’adeguamento delle garanzie sui conti di debito.
Ravvedimento operoso in ambito doganale (Circolare n. 38/2025)
Con la Circolare n. 38, ADM interviene su un tema distinto, fornendo indicazioni operative sul ravvedimento operoso applicabile agli illeciti doganali.
Il documento chiarisce come applicare l’istituto del ravvedimento alla luce delle Disposizioni Nazionali Complementari (DNC) e della normativa sanzionatoria tributaria generale, con particolare attenzione alle modalità di pagamento delle sanzioni ridotte.
Tra i punti principali:
- la possibilità di un ravvedimento anche non contestuale, purché il tributo sia integralmente versato prima della sanzione;
- l’utilizzo, dal 1° gennaio 2026, dei codici tributo 430 e 432 per il pagamento della sanzione ridotta tramite dichiarazione doganale;
- le modalità di pagamento e gli obblighi di comunicazione all’ufficio doganale una volta perfezionato il ravvedimento.
Le due circolari riguardano ambiti diversi della gestione doganale, ma richiedono entrambe attenzione operativa e corretta impostazione delle dichiarazioni.
Per approfondimenti o per valutare eventuali impatti sulle vostre operazioni, il team di assistenza Euro Arpa è a disposizione.