L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha pubblicato una Determinazione direttoriale (di concerto con Agenzia delle Entrate e d’intesa con ISTAT) che interviene sulla periodicità di presentazione degli elenchi Intrastat relativi agli acquisti intracomunitari di beni (Modello INTRA-2 bis).
1) Cosa prevede la Determinazione ADM
La novità principale riguarda la soglia che determina l’obbligo di invio mensile dell’INTRA-2 bis: l’elenco va presentato con periodicità mensile quando l’ammontare totale trimestrale degli acquisti intracomunitari di beni, in almeno uno dei quattro trimestri precedenti, risulta uguale o superiore a 2.000.000 di euro.
La Determinazione chiarisce inoltre che, per modulistica e tracciati, restano validi i modelli e le specifiche tecniche già approvati con la determinazione prot. 493869/RU del 23 dicembre 2021; eventuali variazioni future saranno comunicate con preventivo avviso sul sito ADM.
La decorrenza è esplicita: la nuova soglia si applica a partire dagli invii da effettuarsi entro il 25 febbraio 2026 (relativi ai dati di gennaio).
2) Approfondimento: contesto e cosa non cambia
La Determinazione si inserisce nel percorso di aggiornamento dei flussi informativi utilizzati a fini statistici e di controllo, anche in relazione alla disponibilità di nuove fonti dati (ad esempio tracciati MDE e informazioni di fatturazione).
È importante evidenziare che l’intervento riguarda esclusivamente l’INTRA-2 bis: per gli altri modelli restano valide le regole attuali, incluse soglie e periodicità previste per gli INTRA-2 quater (servizi ricevuti) e per le operazioni attive (INTRA-1).
Impatto operativo e Wintra
Per molte realtà, la novità richiede soprattutto una verifica puntuale della soglia e della periodicità applicabile, tenendo conto che le soglie operano per singola categoria e che le scadenze restano invariate (a partire dagli invii entro il 25 febbraio 2026).
Il programma Wintra è l’ambiente Euro Arpa dedicato alla gestione Intrastat: il nostro team di assistenza è a disposizione per chiarimenti operativi e per supportare l’aggiornamento delle procedure di invio, sia per aziende che presentano gli elenchi direttamente sia per operatori che li gestiscono per conto terzi.