Integrazione TARIC per l’importazione di sostanze chimiche e miscele pericolose

Integrazione TARIC per l’importazione di sostanze chimiche e miscele pericolose

L’ADM, Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, ha appena pubblicato un avviso (Tar (adm.gov.it)) con delle integrazioni del codice TARIC (Tariffa Integrata Comunitaria), uno strumento che raccoglie tutte le disposizioni, obblighi e fiscalità legate alle merci quando vengono introdotte nel territorio doganale.

In particolare, questo avviso integra il regolamento CE 1907/2006 (detto “REACH”) relativo all’autorizzazione e ad eventuali restrizioni delle sostanze chimiche, miscele e articoli pericolosi, come indicato nel Titolo VIII dello stesso regolamento.

Queste sostanze possono essere importate nel territorio dell’Unione Europea e di conseguenza immesse sul mercato solo se autorizzate dalla Commissione Europea: per questo l’inserimento nella dichiarazione doganale del numero identificativo dell’autorizzazione REACH, infatti, è obbligatorio.

Quali sono i codici documento associati alle sostanze che richiedono un’autorizzazione?

Y105, Y109 e Y115, oltre a C073: quest’ultimo indica un documento cartaceo e non elettronico.

I codici documento richiesti nel caso di restrizioni e relative deroghe sono invece Y106, Y110 e Y113: il primo attesta che il prodotto è conforme al regolamento, rispettando le restrizioni previste. Il secondo è collegato a un’esenzione del prodotto per motivazioni specifiche legate alla ricerca e sviluppo scientifico, mentre il terzo identifica una sostanza che non è compresa nell’elenco dell’allegato XVII.

Una serie di codici, quindi, che certificano ufficialmente la sicurezza dei prodotti importati e che, grazie al nostro software SoGeDo, possono essere inseriti con facilità nelle dichiarazioni doganali.

Per maggior informazioni sul nostro software è possibile contattarci cliccando qui, mentre per un approfondimento sui codici è possibile consultare la TARIC e il regolamento UE 1907/2006, disponibile a questo link.

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