Alcune indicazioni procedurali per lo sdoganamento di merci di modico valore e non solo

Alcune indicazioni procedurali per lo sdoganamento di merci di modico valore e non solo

L’ADM – Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli – ha pubblicato una circolare (questo il link) con alcune indicazioni utili per lo sdoganamento di beni di modico valore per quanto riguarda il commercio elettronico.

Esaminiamo in dettaglio alcuni dei punti salienti della circolare.

Presentazione delle dichiarazioni mediante tracciato H7

È possibile utilizzare il tracciato H7 per le dichiarazioni relative a tutte quelle importazioni che beneficiano della franchigia del dazio secondo gli articoli 23 e 25 (per le vendite da privato a privato) del Regolamento CE n.1186/2009.

Questa dichiarazione, qualunque sia il regime di IVA applicabile, può essere sempre presentata se il valore intrinseco della spedizione sia inferiore a 150 euro e non vi siano diritti da accertare diversi dall’IVA, oltre che particolari divieti o restrizioni per la qualità delle merci.

Individuazione di dichiarante, importatore e rappresentante doganale

Chi può presentare la dichiarazione? Il dichiarante, naturalmente, che a norma di legge è la persona che presenta la dichiarazione in dogana e può coincidere con l’importatore (se agisce direttamente) o essere un intermediario: un corriere espresso, un rappresentante doganale o simili, che agiscono in rappresentanza dell’importatore stesso.

Il rappresentante doganale, come suggerisce il nome, è quindi qualsiasi persona nominata da un’altra per rappresentarla presso le Autorità per la presentazione delle dichiarazioni doganali.

Può essere diretto, agendo in nome e per conto della persona rappresentata, o indiretto, agendo in nome proprio ma per conto della persona rappresentata.

Di conseguenza le situazioni che si possono presentare, non solo nel caso di dichiarazioni H7, sono le seguenti:

  • L’importatore presenta la dichiarazione in nome proprio;
  • L’importatore nomina un rappresentante doganale, che lo rappresenta direttamente;
  • Il rappresentante doganale nominato dall’importatore lo rappresenta indirettamente;
  • Se il rappresentante non dichiara di agire in qualità di rappresentante, si ritiene che agisca in nome e per conto proprio, con tutte le responsabilità del caso.

Con queste precisazioni è il caso di aprire una parentesi relativa ai nuovi tracciati H1..H7: infatti essi prevedono due campi distinti, uno per il dichiarante ed uno per il rappresentante (a differenza dei tracciati attuali che prevedono solo il dichiarante).

Occorre pertanto prestare attenzione alla compilazione della dichiarazione doganale nel caso di rappresentanza diretta: come indicato negli esempi, nel campo dichiarante andrà inserito l’importatore e questo comporta attualmente delle problematiche su cui l’ADM deve ancora esprimersi (anche legate al fascicolo elettronico).

Vi invitiamo a consultare la circolare per gli altri aspetti ed in caso di necessità potete contattarci ai numeri riportati in calce.

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