Da lunedì 13 luglio 2026, tutte le operazioni di importazione relative ai tracciati H1-H6 dovranno essere gestite esclusivamente tramite la versione EUCDM 6.2.
Restano per ora escluse le dichiarazioni H7, per le quali è previsto un percorso di adeguamento separato.
La versione EUCDM 6.2 è già nota agli operatori che, da gennaio 2026, hanno avuto necessità di allegare un certificato Certex. Le differenze rispetto alla versione 5.2 non sono molte, ma introducono alcune variazioni operative da considerare nella compilazione delle dichiarazioni e nell’aggiornamento delle eventuali matrici.
Le principali differenze rispetto alla versione 5.2
Con EUCDM 6.2, i dati relativi ai contenitori devono essere indicati esclusivamente in testata, specificando i singoli di riferimento, come già avviene per le dichiarazioni export.
La gestione della garanzia viene spostata in una scheda dedicata e separata, con una logica analoga a quella utilizzata per i transiti.
Cambiano inoltre alcuni codici operativi. I documenti precedenti prevedono ora codici a 4 caratteri e l’obbligo di indicare il numero articolo.
Anche i tipi autorizzazione utilizzano codici a 4 caratteri. In particolare, per inserire il conto di debito non si utilizza più il codice DPO, ma il codice C506, indicando il codice della DPO nel campo “Numero riferimento” e selezionando l’EORI del titolare tramite l’anagrafica dedicata.
Documenti e autorizzazioni
Alcuni documenti allegati non sono più disponibili nella relativa tabella, ma devono essere inseriti nei Tipi autorizzazioni (dei singoli o della testata a seconda dei casi).
La suddivisione dei documenti segue ora una logica più vicina a quella dell’export: documenti di supporto, documenti di trasporto e documenti aggiuntivi vengono inseriti nei relativi DataElement da Sogedo.
Matrici e aggiornamento Sogedo
Sogedo gestisce già automaticamente alcune di queste novità quando viene indicato sulla bolla il flag EUCDM 6.2. Per questo motivo, consigliamo di adottare fin da subito la nuova versione dei tracciati.
Per semplificare il passaggio, Euro Arpa ha rilasciato un aggiornamento di Sogedo che, dal 13 luglio, imposterà automaticamente il flag EUCDM 6.2 sulle bolle duplicate da qualsiasi altra versione.
Chi utilizza le matrici potrà aggiornarle in automatico tramite un’apposita funzione, così da evitare disallineamenti nella gestione delle dichiarazioni.
Per supporto sulla gestione delle nuove dichiarazioni import, è possibile contattare il team Euro Arpa.