Gestione delle Accise Europee: operativa la fase 4.1 del sistema EMCS

Gestione delle Accise Europee: operativa la fase 4.1 del sistema EMCS

A partire dal 13 febbraio 2024 è entrata in vigore la fase 4.1 del sistema EMCS (Excise Movement and Control System), rappresentando un significativo passo avanti nella gestione delle accise tra gli Stati membri dell'Unione Europea.

Tra le principali innovazioni introdotte, spicca l'aggiunta di due nuovi campi nell'IE815/IE801 dedicati alla dichiarazione dei piccoli produttori indipendenti di bevande alcoliche. Tale cambiamento, in ottemperanza al Regolamento di Esecuzione (UE) 2021/2266 della Commissione datato 17 dicembre 2021, offre maggiore trasparenza senza imposizione obbligatoria, poiché l'uso di tali campi è opzionale. 

Un aspetto importante è l'adeguamento dei processi legati all'integrazione tra il sistema doganale di esportazione e il sistema EMCS, soprattutto per i movimenti di prodotti ad accisa sospesa accompagnati da e-AD. Questo adattamento segue l'adesione dell'Italia ad AES-P1 (Automated Export System – Phase 1), richiedendo l'utilizzo dei messaggi Bx in sostituzione del precedente ECS fase 2 (Export Control System) e del messaggio ET.

Riportiamo ulteriori dettagli che ampliano la comprensione delle modifiche apportate per una gestione ancora più efficiente delle accise nell'Unione Europea.

  1. Modifiche ai tracciati IE815 e IE801 e l’introduzione di due nuovi campi

All'interno della sezione Dettagli del documento elettronico dei messaggi IE815, sono stati aggiunti due campi relativi alla dichiarazione dei piccoli produttori indipendenti di bevande alcoliche. Questi campi, visibili anche nelle Notifiche EMCS e nella stampa dell'e-AD, sono opzionali. Questi campi sono stati aggiunti anche nell'IE801.

  1. Evoluzione dell'interfaccia tra EMCS e il sistema doganale di esportazione

Con l'adozione del nuovo sistema di esportazione AES (Automated Export System), sono state apportate modifiche significative all'interfaccia tra EMCS e il sistema di esportazione ECS. Una delle principali modifiche riguarda la rimozione dalla tabella T014 dell'opzione Tipo messaggio = 2 ("Presentazione per esportazione ordinaria presso luogo"). Con l'avvio della fase 4.1, tutti gli e-AD che accompagnano movimenti di prodotti destinati all'esportazione, indipendentemente dalla procedura, dovranno essere presentati con Tipo messaggio = 1 (presentazione standard) e Tipo destinazione = 6 (esportazione). Sono state apportate modifiche ai tracciati, regole e condizioni per riflettere questo cambiamento.

  1. Nuovo diagramma di stato dell'e-AD

La fase 4.1 introduce un diagramma di stato più dettagliato per l'e-AD, passando dagli stati ACCETTATO a DICHIARAZIONE DI ESPORTAZIONE ACCETTATA e infine a IN ESPORTAZIONE. Questo offre una visione più granulare del passaggio dell'e-AD attraverso i diversi stati, consentendo un controllo più efficace.

  1. Controllo incrociato tra dichiarazione doganale di esportazione ed e-AD

Il sistema AES effettua un rigoroso controllo incrociato tra la dichiarazione doganale di esportazione e l'e-AD, verificando l'esistenza dell'ARC, la corrispondenza del codice ufficio, la coerenza dello stato dell'e-AD e altri dettagli essenziali per garantire la correttezza della procedura.

Queste informazioni sono fondamentali per gli operatori che gestiscono i movimenti di prodotti ad accisa sospesa, garantendo una transizione agevole e una conformità totale con le nuove disposizioni della fase 4.1 di EMCS.

Noi di Euro Arpa abbiamo rilasciato l’aggiornamento di Sogeta – il software per la gestione e la trasmissione telematica dei dati riguardanti i Daa Elettronici (e-AD).
Per approfondimenti vi invitiamo a visionare il documento allegato e per ulteriori informazioni non esitate a contattarci.

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