È disponibile la nuova versione del sistema Customs Decisions

È disponibile la nuova versione del sistema Customs Decisions

La circolare 33 diffusa dall’ADM ci informa che è disponibile la nuova versione (1.29) del sistema Customs Decisions (CDS).

Introdotto 5 anni fa, questo sistema permette l'introduzione e successive modifiche di tutte le nuove domande di decisioni o autorizzazioni doganali, necessarie alla dichiarazione doganale, in modalità elettronica.

Alcuni esempi di domande / autorizzazioni:

  • IPO: utilizzo del regime di perfezionamento attivo
  • DPO: dilazione di pagamento
  • CWP: gestione di strutture di deposito doganale

Qui di seguito un riassunto di tutte le novità introdotte da questa versione: 

  1. Istanza con effetto retroattivo per autorizzazioni IPO, OPO, EUS e TEA (TP)

Il periodo di retroattività per l’inserimento, però, non dev’essere superiore a un anno nel caso di una nuova autorizzazione e di tre anni per un’autorizzazione da rinnovare. 

  1. Ritiro della richiesta di modifica dell’autorizzazione (TP)

L’operatore economico può ritirare la richiesta di modifica dell’autorizzazione fin quando l’autorità doganale non ha preso una decisione finale.

  1. Notifiche via mail agli operatori economici (TP)

L’operatore economico ha anche la possibilità di ricevere una mail ogni volta che riceve una notifica sul TP per una richiesta di informazioni o la comunicazione di una decisione. 

  1. Interfaccia utente migliorata (TP e CDMS)

L’interfaccia grafica è stata rinnovata e migliorata per diversi aspetti: dal raggruppamento dei pulsanti alla riprogettazione dei gruppi di dati, sino a una nuova formattazione dei numeri.

  1. Uffici doganali coinvolti nell’istanza e nell’autorizzazione (TP e CDMS)

L’operatore economico può inserire nell’istanza uffici doganali appartenenti a un Paese che fa parte della validità geografica dell’autorizzazione.

  1. Validità geografica per autorizzazioni ACE, ACR, ACT e SSE (TP e CDMS)

Queste autorizzazioni sono valide esclusivamente nello Stato Membro che le ha emesse. 

  1. Validità geografica per autorizzazioni CGU con regime di transito (TP e CDMS)

Queste autorizzazioni, invece, sono valide in tutti gli Stati Membri perché utilizzate nel regime di transito.

  1. Accettazione dell’istanza in relazione al luogo in cui è stabilito il richiedente per autorizzazioni IPO, EUS, DPO e TEA (CDMS)

Per le autorizzazioni IPO, EUS e DPO il sistema consente l’accettazione dell’istanza anche nel caso in cui il richiedente sia al di fuori del territorio doganale dell’Unione. Per l’autorizzazione TEA, invece, il sistema consente l’accettazione sia se il richiedente non è stabilito nel territorio doganale dell’Unione, sia nel caso in cui sia nell’UE.

  1. Gestione delle versioni dell’autorizzazione (CDMS)

Il sistema differenzia le versioni dell’autorizzazione o delle sue bozze, in modo da poterle identificare più facilmente.

  1. Confronto tra due versioni dell’autorizzazione o tra l’autorizzazione e la bozza di autorizzazione (CDMS)

Grazie alla gestione delle versioni, quindi, il sistema consente anche il confronto dei dati contenuti all’interno di due versioni dell’autorizzazione o fra l’autorizzazione e la sua bozza.

  1. Personalizzazione della scrivania di lavoro (CDMS)

La scrivania di lavoro è personalizzabile dall’utente, che può decidere quali widget visualizzare. I widget a disposizione sono tanti e differenti: dalle attività alle notifiche, dalle autorizzazioni salvate ai processi in corso.

 

Tante novità interessanti, quindi, nell’ottica di semplificare e ottimizzare il lavoro degli operatori. Per accedere al sistema Customs Decisions, però, è necessario effettuare alcune operazioni sul sito dell’ADM tramite SPID, a volte non così semplici: noi di Euro Arpa offriamo un servizio di consulenza anche per queste operazioni per abilitare l’accesso al sistema.

Clicca qui per consultare la circolare completa, e contattaci per maggiori informazioni sulla nostra consulenza.

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