Dichiarazione EXS: dal 27 aprile 2026 obbligatori i nuovi tracciati XML

Dichiarazione EXS: dal 27 aprile 2026 obbligatori i nuovi tracciati XML

A partire dal 27 aprile 2026, la dichiarazione sommaria di uscita (EXS) e la notifica di riesportazione dovranno essere gestite esclusivamente con i nuovi tracciati XML, in linea con il percorso di aggiornamento già avviato da ADM sulle altre tipologie di dichiarazione.

Il passaggio ai nuovi messaggi era stato introdotto con decorrenza 2 dicembre 2024, quando ADM aveva reso disponibili i nuovi flussi per EXS e notifica di riesportazione in ambiente di produzione.
Con l’avviso del 20 febbraio 2026, l’Agenzia ha poi disposto la dismissione dei vecchi tracciati, precisando che il loro utilizzo sarà consentito solo fino al 26 aprile 2026. Di conseguenza, dal giorno successivo sarà necessario utilizzare esclusivamente i nuovi formati.

I nuovi messaggi previsti da ADM

L’informativa ADM richiama in particolare i nuovi messaggi destinati alla gestione della dichiarazione sommaria d’uscita e della notifica di riesportazione. Tra questi rientrano:

  • IE615 per l’acquisizione della dichiarazione EXS;
  • IE613 per la rettifica di una EXS già trasmessa;
  • IE570 per la notifica di riesportazione;
  • IE614 per la richiesta di annullamento;
  • IE557 per la notifica di rifiuto del flusso;
  • IE573 per la rettifica della notifica di riesportazione.

Si tratta quindi di un adeguamento che uniforma anche la EXS ai tracciati XML già adottati in altri ambiti dichiarativi.

Cosa serve per operare

Per utilizzare correttamente le nuove EXS è necessario disporre di alcuni prerequisiti già noti agli operatori che trasmettono dichiarazioni doganali. In particolare, occorrono:

  • l’abilitazione sul MAU alla presentazione e alla firma delle bolle export;
  • un certificato di autenticazione generato sul sito ADM, valido anche per le dichiarazioni doganali e con durata triennale;
  • un certificato di firma digitale rilasciato da Intesa, anch’esso valido per le dichiarazioni doganali e con durata di 3 anni.

Aggiornamenti software

Da parte nostra sarà necessario procedere con l’aggiornamento del software Sogedo per i clienti che utilizzano la dichiarazione EXS, così da consentire l’operatività con i nuovi tracciati entro la scadenza prevista.

Come sempre, continueremo a segnalare gli aggiornamenti normativi e tecnici più rilevanti per l’operatività doganale.
Per maggiori informazioni o per pianificare l’aggiornamento, contattaci.

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